Il ritiro obbligatorio da parte dei grandi rivenditori di "AEE" dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche conferiti da consumatori anche senza acquisto di nuovo ed analogo prodotto, previsto dal provvedimento in materia di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e relativi rifiuti (RAEE) è stato licenziato lo scorso 19 gennaio dal Parlamento dell'Unione Europea ed è ora in attesa dell'approvazione del Consiglio.
Il nuovo provvedimento, destinato a sostituire l'attuale direttiva 2002/96/Ce in materia di “RAEE”, prevederà l’obbligo di ritiro delle apparecchiature a fine vita senza vincolo del nuovo acquisto a carico delle strutture con aree di vendita di nuove "AEE" superiori ai 400 metri quadri e l’innalzamento all'85% entro il 2019 della quantità dei tecnorifiuti che gli Stati membri devono raccogliere in via differenziata.